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Incontro con cittadini e sindaci della Riviera del Brenta, Baretta: “I privati potranno accedere a mutui agevolati. Aprire un tavolo per discutere insieme un progetto di visione sul futuro del territorio”

Questa mattina il sottosegretario all’Economia e alle Finanze On. Pier Paolo Baretta ha incontrato cittadini e sindaci della Riviera del Brenta a Dolo, presso l’Associazione Artigiani e Piccola Impresa “Città della Riviera del Brenta”, sul tema della Legge di Stabilità e degli interventi attuati a livello nazionale sul fronte delle emergenze causate dalle calamità naturali.

A seguire una sintesi del suo intervento.

“Ci troviamo in una situazione economica molto complicata che riguarda non solo l’Italia ma anche tutto il mondo. L’economia mondiale non riesce a decollare, le banche stanno affrontando una situazione molto complessa, che coinvolge l’Italia ma soprattutto molti istituti bancari in Veneto. Lo scenario ci impone di lavorare, insieme, a una proposta finanziaria chiara per il Veneto. Gli imprenditori sono parte del problema, ma sono anche parte della soluzione, e per risolvere la crisi bancaria in questo territorio è necessario il contributo delle imprese, oggi protagoniste della gestione del mondo bancario.

Naturalmente una parte delle risposte proviene da Roma, ma una parte deve venire dal territorio. Gli interventi del Governo devono tradursi in investimenti concreti e convenienti per il territorio. Abbiamo bisogno di stimolare il tessuto imprenditoriale, altrimenti rischiamo di non cogliere i segnali di ripresa. Il Veneto è una delle regioni più importanti d’Europa, e la nostra realtà imprenditoriale, fatta di piccole e medie imprese altamente competitive, va assolutamente difesa. C’è bisogno di un disegno complessivo e qui si vede l’importanza delle reti associative, del loro entusiasmo e della loro spinta verso il futuro. Il nostro compito, adesso, è quello di ragionare sul futuro.

Lo sforzo del Governo, con la nuova Legge di Stabilità, è stato quello di porre le condizioni ideali per garantire al Paese, e alle regioni colpite dalle calamità naturali, di ripartire. In un quadro di sostegno a situazioni di grande difficoltà, non credo che ci aiuti perseverare sulle polemiche.

In Italia sono 62 i punti di crisi aperti, ma è grazie alle richieste della Riviera del Brenta, a seguito del tornado che l’ha colpita, che abbiamo deciso di rifinanziare il fondo nazionale prevedendo una novità importante: la possibilità per i privati di accedere a mutui agevolati, a cui si aggiunge la possibilità di defalcare dalle tasse il contributo che arriva dai prestiti agevolati. Una norma di questo tipo, che prevede due vantaggi, non si può certo prevedere per un solo territorio, ma deve necessariamente avere carattere nazionale.

Non è vero che il governo ha abbandonato le situazioni di crisi, i provvedimenti, come la dichiarazione dello stato di crisi e i due milioni per i primiinterventi, sono stati attuati immediatamente. Ma alla richiesta di prolungamento dello stato di crisi, io invito a riflettere su una questione: fino a quando è conveniente mantenere l’economia di questo territorio – su cui localmente è stato fatto un lavoro egregio – in uno stato di crisi e non pensare al passaggio successivo? Io ritengo che sia opportuno studiare una strategia per capire quale sia la strada migliore. Abbiamo bisogno di una visione condivisa e il Governo è disponibile ad aprire un confronto di merito al quale dobbiamo tutti lavorare insieme.”

Anniversario FabLab Marghera, dichiarazione Sottosegretario Baretta

Questo pomeriggio il sottosegretario all’Economia e alle Finanze On Pier Paolo Baretta ha preso parte all’anniversario di FabLab, tenutosi all’interno del parco tecnologico Vega. A seguire una sua dichiarazione.

“Negli anni ’90, quando sono arrivati i primi robot in fabbrica pensavamo di essere arrivati al top della possibilità dell’innovazione tecnologica. Non era vero, e oggi siamo qui per dimostrarlo. Siamo di fronte a una nuova rivoluzione industriale e il 4.0 sta per essere superato. Oggi le industrie hanno bisogno di questo tipo di supporto tecnologico altamente all’avanguardia, come d’altronde è il Veneto, prima regione per industria manifatturiera. Se pensiamo che il biglietto da visita dell’Italia nel mondo è il Made in Italy, è importante il sostegno di un comparto industriale molto forte. Oggi stiamo vedendo come siamo già nel futuro. È fondamentale che queste iniziative vengano supportate, e l’impegno del Governo deve essere molto attivo. Abbiamo già attuato degli interventi in merito, ma occorre fare di più, soprattutto dobbiamo far in modo di promuovere un progetto formativo a supporto di questa grande iniziativa. In questo senso, io ritengo che sia di grande importanza il rapporto tra Vega e Università Ca’ Foscari. Il lavoro che si sta facendo deve andare in direzione della ricerca, dello sviluppo e di un ottimistico progresso.”

Inaugurazione anno accademico Ca’ Foscari, Baretta: “L’Università si adoperi per tenere insieme una rete di istituzioni culturali ed economiche per costruire il futuro di Venezia”

Questo pomeriggio, il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze On. Pier Paolo Baretta ha preso parte alla cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. A seguire, una sintesi del suo intervento.

Educazione e formazione, innovazione e ricerca, sono al centro delle scelte del ­governo. Per questo abbiamo finanziato l­’assunzione di giovani ricercatori e assegnato con la legge di stabilità altri 4­80 milioni per la scuola.

L’università italiana è fonte di eccelle­nza che forma cervelli che ci invidiano ­in tutto il mondo e che dobbiamo essere ­in grado di attirare nuovamente in Itali­a. Ma è anche motore e testimone dello s­viluppo economico e sociale del paese e ­dei territori in cui operano.

In questo senso, Ca’ Foscari svolge un ru­olo importante, nella sua capacità di in­novarsi e di essere protagonista della s­ocietà e dell’economia veneziane. Ed è a questo contesto che bisog­na guardare, per orientare anche le nost­re scelte, le scelte della politica, del­le istituzioni e anche le scelte cultura­li ed educative.

Individuo tre direttrici sulle quali ­il nostro territorio può e deve muoversi­ in un’ottica di sviluppo. La prima è il­ sostegno all’industria. L’Italia è il s­econdo paese industriale dopo la Germani­a. Il Veneto possiede un tessuto industr­iale particolarmente attivo, ed è bene c­he diventi parte integrante dei progetti­ dell’università. Nel 2017 ricorre il centenario della nascita di Porto Marghera­, un’occasione alla quale dovremmo partecipare tutti, anche l’Università Ca’ Foscari, non solo per ricordare il passato,­ ma anche per sviluppare idee sul futuro­. La seconda direttrice è la logistica: ­siamo la porta del centro ed est Europa ­e il nostro porto, le nostre infrastrutt­ure sono al centro di una possibilità di­ sviluppo. Infine, turismo e cultura. Ve­nezia e il Veneto possiedono potenzialit­à straordinarie da questo punto di vista­. Questa progettualità ha bisogno di un so­stegno culturale, e allora l’università ­è fondamentale come punto di incontro.

Ma per realizzare tutto ciò noi abbiamo ­bisogno che Venezia si presenti a livell­o nazionale come un’unica entità capace ­di produrre questa progettualità. L’Univ­ersità Ca’ Foscari deve, quindi, adopera­rsi per tenere insieme una rete di istit­uzioni culturali ed economiche, insieme ­alle istituzioni pubbliche e alle altre ­università presenti in città, per costit­uire un quadro che ci consentirà di esse­re partecipi fino in fondo del futuro de­lla nostra città.”

Inaugurazione centro diurno Alzheimer Castelfranco Veneto (Tv) – Dichiarazione sottosegretario Baretta

Questa mattina il sottosegretario all’Economia e Finanze on. Pier Paolo Baretta ha preso parte all’inaugurazione del centro diurno Alzheimer a Castelfranco Veneto (Tv). Di seguito una sua dichiarazione.

“In questo periodo, l’impegno del Governo­ è incentrato sulla ripresa economica: c­’è bisogno di far ripartire il paese e n­oi lo stiamo facendo. Ma se, nella foga ­di ripartire, lasciamo indietro le perso­ne che hanno più bisogno, rischiamo di p­rendere un abbaglio. Questa giornata significativa ci impone ­questa riflessione: un’economia basata ­sulla disuguaglianza è destinata a piega­rsi su se stessa. Occorre dunque fare re­te, collegarsi ai bisogni del territorio­. E questa occasione ci offre un punto d­i vista nuovo, un modo per pensare a com­e la società guarda a se stessa in un’ot­tica integrata. Questo luogo non è un caso a sé, ma si i­nserisce in un sistema sociosanitario ch­e vede tra gli attori non solo Castelfra­nco ma soprattutto la Regione Veneto, un­a Regione all’avanguardia nella sanità, con una competenza e una preparazione c­he vanno difese e sviluppate. Non bisogna più pensare al pubblico e a­l privato come due realtà estranee. Solo­ dalla loro integrazione, orientati alle­ dinamiche sociali, potremmo dare rispos­ta a questa emergenza. Il nostro paese è­ il secondo per crescita di attesa di vi­ta dopo il Giappone, e, se l’età media si­ porta avanti, la domanda di servizi soci­ali e sanitari è destinata a crescere. N­on c’è dubbio che quelli del sociale sar­anno temi sempre presenti nella coscienza c­ollettiva. Dunque, con una visione che si rivolge a­lle nuove prospettive di un paese che invecchia, ma non è fermo, e guarda con fid­ucia al futuro leggiamo il messaggio di ­Domenico Sartor, cui è intitolato il Cen­tro: “L’altro e la persona sono la cosa ­più importante”. La vostra esperienza div­enti dunque un’ispirazione, testimonianz­a di un impegno dal quale non possiamo e­ non dobbiamo demordere”.

Congresso Pd, dichiarazione sottosegretario Baretta

Questa mattina il sottosegretario all’Economia e Finanze on Pier Paolo Baretta ha rilasciato una dichiarazione in merito al congresso Pd.

“Ho letto i documenti predisposti per il Congresso del Pd veneziano e vi ho trovato comprensibili punti di differenza, ma anche molte convergenze ed alcune forzature. Credo utile che la discussione congressuale si svolga – nel rispetto reciproco – sui contenuti di merito, sulle prospettive future per il nostro territorio, sulla idea di partito che vogliamo e non di quelli che abbiamo avuto. Inoltre, la pluralità di documenti che, in forme diverse, sostengono gli stessi obiettivi di rinnovamento, di contributo positivo alle politiche di rilancio del Paese, anche attraverso l’azione di Governo, possono trovare una nuova sintesi in un nuovo documento che prenda le parti migliori di ciascuno degli attuali. Potremo, così, contribuire  ad una discussione più matura.”

Legge Speciale Venezia, sottosegretario Baretta: “65 milioni destinati a investimenti per migliorare il territorio”

“Il rifinanziamento della Legge Speciale per Venezia, previsto dalla Legge di Stabilità 2015, ammonta a 65 milioni totali distribuiti in più annualità a partire dal 2016 e fino al 2022”. Così il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze, On. Pier Paolo Baretta, sul provvedimento che darà ristoro alla città lagunare.
“Questo stanziamento – prosegue Baretta – rappresenta un importante segnale per la nostra città e per il territorio lagunare. Sono tutte somme destinate ad investimenti e quindi utili per migliorare il territorio. Abbiamo, inoltre, ripristinato gli stanziamenti per l’ufficio dell’Unesco di Venezia che erano stati tagliati. Per i Comuni invece colpiti dal recente tornado (Dolo, Mira e Salzano) – conclude – c’è l’impegno del Parlamento ad inserirli nel fondo generale per le calamità costituito nella legge di stabilità e che prevede anche il rimborso ai privati”.

Sottosegretario Baretta sul IV Forum Internazionale della Cultura a San Pietroburgo: “Venezia città d’arte e del Mondo: collaborare con l’Ermitage per costruire progetti positivi”

“E’ dentro la ricchezza dei significati e delle opportunità di questo dibattito che si colloca l’esperienza, cui partecipo come Consigliere, di Ermitage Italia”. Con queste parole il Sottosegretario all’Economia e alle Finanze, On. Pier Paolo Baretta, ha voluto manifestare la sua vicinanza e il suo sostegno nei confronti del IV Forum Internazionale della Cultura, in programma oggi a San Pietroburgo, presso il Museo Ermitage, e al quale il Sottosegretario, trattenuto dai lavori sulla Legge di Stabilità, non ha potuto partecipare.
Fulcro del programma odierno, l’Italia, con “The Day of Italy”, una tavola rotonda dedicata alla Cultura e all’Economia, alla quale Venezia partecipa per sancire il legame artistico e culturale che da tempo unisce l’Italia alla Russia. “Venezia, la mia Città, ha accolto questa collaborazione con il grande Museo russo con grande disponibilità – commenta Baretta – e con la voglia di costruire insieme progetti positivi, proprio perché Venezia ha nel suo DNA quello di essere non solo una grande città d’arte ma anche una città del Mondo”.
La cultura come agente dello sviluppo è quindi, per Baretta, di straordinaria importanza e significato. “Che le diversità si parlino, che i lontani si accettino, che gli opposti si guardino – conclude – può accadere soltanto perché vi è una disponibilità etica e culturale. Allora si ha la chiave che abbiamo noi in mano e che ci è stata tramandata nei secoli. Usarla e usarla bene è un compito cui non possiamo sottrarci”.

Sottosegretario Baretta al Convegno Pensioni, Salute e Assistenza di Abano Terme: “Welfare e pensioni, le nuove priorità su cui investire per il rilancio economico”

Questa mattina il sottosegretario all’Economia e alle Finanze On. Pier Paolo Baretta ha partecipato al convegno “Pensioni, salute e assistenza: il valore aggiunto del welfare complementare” organizzato da Itinerari Previdenziali nella città di Abano Terme. A seguire una sintesi del suo intervento. “La tensione sul tema della sanità e dell­a previdenza sociale è palpabile. Tutto c­iò dimostra l’attenzione che il paese ha­ su questi temi. Mentre, però, si discute­ di risorse per la sanità, di costi sta­ndard, di flessibilità previdenziale, in­ profondità si scava per mettere in moto­ processi fortemente innovativi, ponendo­ci di fronte alla necessità di affrontar­e il tema del ripensamento complessivo d­ei sistemi welfare.” “Un esempio di ciò – ha sottolineato Baretta – s­ono i fondi e le casse di previdenza complem­entare che rappresentano, ormai, una rea­ltà viva e interessante, a tal punto che­ il Governo vuole offrire la possibilità­ di investimenti in economia reale e ch­i lo farà potrà godere di un bonus fisca­le pari all’aumento delle tasse previsto­ lo scorso anno.” “È chiaro, dunque, che siamo di fr­onte all’esigenza di discutere con corag­gio, in considerazione delle nuove e cre­scenti emergenze sociali, su come porre ­ in rete le nuove priorità. Oggi, sono i­l welfare sanitario e le pensioni le nuo­ve priorità che coinvolgono maggiormente­ la società italiana. E questo ci chiede­ di far vita ad una riorganizzazione tot­ale del sistema. Stiamo seminando un ter­reno fertile e maturo, in cui mettere ­a frutto una collaborazione proficua tra­ decisori politici ed enti coinvolti.” “Ho­ proposto al Ministro Giuliano Poletti – ha infine concluso – d­i lanciare una campagna di adesione ai f­ondi e alle forme integrative del nuovo ­welfare, da cui abbiamo avuto dei primi risu­ltati incoraggianti, ma c’è ancora marg­ine perché il Paese sfrutti rapidamente ­questa vera occasione di rilancio economico e sociale.”

Dichiarazione sottosegretario Baretta a evento “L’Italia forte l’Italia bella” a Dolo (Ve)

Questa mattina il sottosegretario all’Economia e Finanze on. Pier Paolo Baretta ha preso parte a Dolo (Ve) all’iniziativa “L’Italia forte, l’Italia”. Di seguito un sua dichiarazione:

“Siamo di fronte alla terza Finanziaria del centrosinistra, la seconda del Governo Renzi, dopo un lunghissimo periodo di Governo di centrodestra che ci ha condotto alla situazione disastrosa del 2011, cui è seguita la finanziaria “lacrime e sangue” di Monti. Ed eccoci finalmente arrivati davanti a un quadro incoraggiante, da cui si intravedono spiragli di ripresa concreti e oggettivi, che devono essere sostenuti attraverso politiche mirate all’alleggerimento del peso fiscale, alla sostenibilità sociale e agli investimenti in economia reale. Le misure adottate finora sono un primo segnale in direzione della crescita e della ripresa economica. Non sono misure definitive, ma vanno contestualizzate all’interno di un itinerario di visione che ci consenta, in futuro, di sviluppare una strategia di carattere economico che si accompagni a una forte strategia di consolidamento sociale. Dobbiamo agire rapidamente in un quadro globale in continuo cambiamento. Abbiamo bisogno di una riflessione nuova e condivisa, partendo dall’interno del partito, su cosa significhi realmente essere riformisti in questo momento”.

Deroga patto stabilità per comuni Riviera del Brenta, dichiarazione sottosegretario Baretta

Il sottosegretario all’Economia e Finanze  on. Pier Paolo Baretta ha rilasciato una sua dichiarazione in merito all’approvazione della deroga al Patto di Stabilità per i comuni della Riviera del Brenta colpiti dal tornato, avvenuta ieri sera, 23 luglio, in Senato. Di seguito la sua dichiarazione.

“Come annunciato, il Senato ha approvato la deroga al Patto di stabilità per i comuni della Riviera del Brenta colpiti dal tornado dell’8 luglio. È un provvedimento importante e fortemente voluto dai Sindaci dei tre Comuni ed immediatamente predisposto dal Governo. Un segno di vicinanza alla cittadinanza e di risposta alle richieste delle comunità impegnate nella ricostruzione. Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza e una prima parte di stanziamenti , questo è un altro importante contributo; ma – come ho esplicitato al Senato in sede di votazione – l’impegno del Governo continuerà per garantire quanto prima il ritorno alla normalità di quelle zone”.

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